Chi pensa che sia un verminaio è perché frequenta i posti sbagliati.
Come certi bar, certi locali.
In pochi secondi, grazie a qualche ricerca, ho ricostruito la vita di Giuliana Ferri.
Ecco come appariva agli occhi di Barbara Palombelli
La testa piccola, i capelli sempre corti e ben tagliati, gli occhi vivacissimi, la bocca sempre occupata da una sigaretta, un maglione sformato ma elegantissimo, una gonna, un paio di mocassini: quando la vidi per la prima volta, Giuliana sembrava una ragazzina. In casa Ferri, sulla via Salaria davanti a villa Ada, per la prima volta nella mia vita sentii parlare di politica con rispetto e passione.
Era la mamma del fotografo Fabrizio Ferri che così la descrive:
Mia madre scriveva sui giornali di partito e organizzava le campagne elettorali. Io non so lottare come loro per cambiare il mondo, ma ho trasferito quei sentimenti nella mia visione del lavoro.






