Parlavano dell’ingiustizia del potere, delle sofferenze degli infelici, della povertà del popolo, ma in realtà i loro occhi, che si guardavano, protetti dalla conversazione, chiedevano senza posa: «Puoi amarmi?» e rispondevano: «Posso», e il richiamo sessuale, prendendo le forme più inaspettate e rosee, li attirava l’uno verso l’altra.
Resurrezione, Tolstoj
domenica 28 ottobre 2018
Ma in realtà i loro occhi
domenica 10 giugno 2018
Chiedere permesso
All'inizio di Guerra e Pace è tutta una festa . Ma nello stesso tempo è anche quello strano tempo di quando si aspetta che qualcuno muoia.
C'è un passo che mi ha ricordato quando è morto mio padre. A un certo punto hanno iniziato ad entrare in casa le persone a fare le condoglianze. Persone che, non avevo voglia di vedere.
Anzi che detestavo abbastanza. Un gruppo di donne della Chiesa erano arrivate per il rosario e con una energia tutta padana hanno iniziato a dire loro cose, le loro preghiere senza chiedere possiamo?
Pierre attraversò la porta, camminando sul molle tappeto, e si accorse che l'aiutante di campo, la signora sconosciuta e anche qualcuno dei domestici lo seguivano come se ormai non ci fosse più bisogno di chieder permesso per entrare in quella camera.
Ecco. Nelle stanze dove ci sono i morti si entra senza permesso.
domenica 3 giugno 2018
I camerieri di Guerra e Pace
Mi sono insopportabili le donne in Guerra e Pace. Per ora mi piacciono solo i camerieri che bevono il vino lasciato sui tavoli, che non capiscono quando i vari personaggi parlano in francese, ai quali strappano i mantelli di mano e che, secondo me, si augurano che il deficiente di Dolòchov voli dalla finestra dopo aver bevuto la bottiglia di rhum.
"Uno dei domestici, che aveva cominciato a togliere via i bicchieri, rimase mezzo curvo come si trovava, senza staccare gli occhi dalla finestra e dalla schiena di Dolòchov".
sabato 2 giugno 2018
Quelli che contano
Sembra che ci siano mille persone in Guerra e Pace.
Ma alla fine basta prendere penna e quaderno, fare uno schema e ti accorgi che è come in Italia sono solo tre famiglie in croce quelle che contano.
Un grande cambiarsi d'abiti.
E poi certo c'è Napoleone "il più grande uomo del mondo" dice Pierre.
E la carne da cannone.
Tempi duri. Proprio come in Italia. Adesso.
#ilmioannorusso
Guerra e Pace, Lev Tolstoj, Einaudi.
Scintille: un illustratric* al giorno per un anno
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