mercoledì 17 aprile 2013

Correre

Correre e parlare della corsa.
Forse ho iniziato a correre solo per il gusto di parlarne. Di scriverne.
E proprio come tutte le faccende serie non si può scrivere di corsa senza aver mai corso veramente.
Ormai da tre mesi, in un orario in cui il 99% delle persone che conosco dorme, io corro.
Dalle 6 alle 7, cinque giorni su sette.
Questa mattina il tempo mite ha buttato giù dal letto otto persone oltre me.
Una mi sembra di conoscerla come una sorella. E' un cyborg alto un metro e cinquantacinque. Bionda. Direi bella.
Non ha esitazioni, ha veramente un ritmo da androide. Due grandi cuffie per ascoltare la musica che la fanno sembrare un insetto.
Chissà perché corre.
Io ho le mie ragioni.
Every runner has a reason.

domenica 24 febbraio 2013

Nativi digitali

Una delle mie fonti di ispirazione, sempre e comunque, come già scritto è D di Repubblica.
Ho letto qui e là molte cose che mi hanno fatto venire voglia di ritornare a scrivere.
Una di questa è una bella intervista a Diego De Silva.
Scrittore napoletano che mi piace. Mi fa ridere.
Una domanda dell'intervista era:

Cosa invidia ai nativi digitali?
Che il computer glielo hanno regalato i genitori.


Lot of love, De Silva.
E anche D.

giovedì 17 gennaio 2013

Resolution

Gli inglesi chiamano i buoni propositi resolution.
Gente più seria.
Buon proposito ha già dentro il fallimento.
Una delle cose che ho imparato nella vita è che se si vuole raggiungere un obiettivo bisogna SCRIVERLO nero su bianco.
Diventa più vero.

domenica 13 gennaio 2013

ISBN

Le ossessioni sui libri sono fantastiche.

Leggo una bellissima intervista a Ettore Scola su Repubblica.
Triste.
Parla di vecchiaia.
Di malattia.
E conclude l'intervista dicendo:

Ho imparato da mio nonno ad amare i libri.
Oggi mi sorprendo a spostarli nella biblioteca.
I libri non puoi metterli a caso.
Se vicino ad Anna Karenina c'è Don Chisciotte di sicuro questo farà di tutto per salvarla.

Meraviglioso.
Comunque caro Scola non sono d'accordo.
Una donna non la può salvare nessuno se lei non vuole.

martedì 8 gennaio 2013

Dormire

Forse sto leggendo Norwegian Wood troppe volte. Ne sento frammenti ovunque.
Oggi in metro a Qt8 nome molto giapponese, una ragazza orientale dice al telefono al fidanzato:

No ho dormito amore mio. Riprenderò a dormire quando riprenderai a dormire anche tu.

Ora non ricordo se l'ho letto veramente questo passo. . . Sicuramente sono parole che piacerebbero a Murakami.
Stasera le aggiungo a matita.

venerdì 4 gennaio 2013

Ipotenusa

Davanti a me sull'autobus c'è un bell'uomo.
Ha la mia età.
Meraviglioso quarantenne e qualchecosa.
Quegli uomini che diventano belli invecchiando.
Sono stati bei ragazzi che profumavo di buono. Di pulito.
Good fellas.
Sempre con un pallone di rugby o di football americano sotto il braccio.
Lacoste e maglioni blu.
Preppy style.
Eccolo qui davanti a me.
Una ruga profondissima che parte dal naso e attraversa la fronte.
In obliquo. Come un'ipotenusa.
La medicina cinese dice che sono le rughe del rimpianto.
Sembra una ferita.
Sicuramente è un ferita.
Di un amore che poteva essere e non è stato.
Scicsh bam! La porta si apre e scendo.
Ancora un minuto e glielo chiedevo.
Giuro.
"Ma perché non siete stati insieme????".
Scicsh bam. Vi-a-le Ar-gon-ne Piazzale Da-ttt-e-o. Dice la voce artificiale dell'autobus.

mercoledì 2 gennaio 2013

Tablet di sesta generazione

Voglio un tablet di terza, quarta, quinta anche sesta generazione che mi permetta di aggiungere link ai post senza problema.

Niente fine del mondo.
Ecco il link del post precedente

Scintille: un illustratric* al giorno per un anno

Il primo Gennaio di quest'anno mi è venuta voglia di creare un manuale per me di illustratori che mi piacciono. Un illustratore o illust...