giovedì 5 aprile 2012

Tablet

Primo post scritto con il mio nuovo tablet samsung! Meraviglioso!

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Medusa

La pioggia aumenta in me la sensazione di essere in una lavatrice.
Mi piace la pioggia.
C'era una pubblicita' bellissima di una lavatrice che trasformava gli indumenti in pesci... Una sottoveste rosa in medusa.
Bellissima.
Strano destino.
Creature cosi' belle e cosi' inavvicinabili. Da guardare solo da lontano

domenica 3 luglio 2011

Moby

Bisbisnonno e nipote sulla mia scrivania.
Uno è Melville e il suo Moby Dick che ho nella valigia dei libri delle vacanze.
E qui c'è poco da dire. CAPOLAVORO senza discussione.
Il nipote è Richard Melville in arte MOBY.
Ascolto da sempre la sua musica.
Mi fa sempre compagna negli start-up di progetto.
Mi porta fortuna.
Nella sua musica non ci sono parole.
Ci ho provato, dice. Ma le parole non mi vengono.
Però ha un bel blog.
BLOG? Che parola orribile dice piccato all'intervistatrice: io lo chiamo Journal.
Giornale. MOBY

sabato 4 giugno 2011

Haiku

Analisi grammaticale.

1.Il vento ha cacciato le nubi e il cielo è diventato sereno.

2.La coccinella ha i puntini neri sulle ali.

Sono sicura che ci sono degli haiku giapponesi uguali a queste frasi.

Wikipedia
L'haiku è una poesia dai toni semplici, senza alcun titolo, che elimina fronzoli lessicali e congiunzioni, traendo la sua forza dalle suggestioni della natura e delle stagioni: per via dell'estrema brevità la composizione richiede una grande sintesi di pensiero e d'immagine.


La prima neve!
appena da piegare
le foglie dell'asfodelo
Matsuo Bashō

Peccato massacrarli con l'analisi grammaticale.

Post scriptum
Parlo degli haiku alle figlie. Iniziano a invetarne a decine.

Buono il ketchup è
con le patatine.

Straordinario. Dopo una conversazione così mi viene in mente Voltaire

Après tout, c'est un monde passable.

giovedì 2 giugno 2011

Che tu sia per me il coltello

Mi stupisco sempre quando scopro che anche altri coltivano "convinzioni magiche" simili alle mie. Poi quando sono "uguali" .... mi viene quasi paura.

"Il mare era così limpido, la vista correva libera fino all'orizzonte.
E sopra di me svolazzava un martin pescatore, magari lontano parente di quello che svolazza nel mo giaridno. Forse c'è una rete segreta di martin pescatori che mi proteggono".
David Grossman, Che tu sia per me il coltello, Mondadori

Sempre pensato di avere una rete di martin pescatore che mi proteggono.

lunedì 30 maggio 2011

Tovaglioli

Tovaglioli
Un uomo e una donna si stanno lasciando in una gelateria. Lei gli dice: stai facendo una cazzata. Lui risponde dove sta scritto. Lei prende un tovagliolo e scrive

STAI FACENDO UNA CAZZATA

"e' scritto qui" dice "adesso che è scritto è più vero?" Ho passato tanti anni anche io a pensare che fosse vero solo quello che era scritto. Lo penso ancora. E' per questo forse che mi piace la gente che scrive sul proprio chiodo, sulla propria pelle, su un muro su un libro.Questo frase l'ho trovata in un libro che mi è piaciuto molto.

domenica 1 maggio 2011

eveline

E' da venerdì che annoto, frasi da commentare.
Riscrivere.
Condividere.
Week end fortunato.
E' un grande pesca...
nella biografia di Salgari, ne La luna e il falò, in bellissimi racconti russi.
Tutto sottolineato.
Riscritto. Ho post-it ovunque. Saranno almeno trenta.
Sabato pomeriggio vado al cinema.
Da sola.
Un bel cinema.
Cinema che ha annesso un bar e una libreria.
Tutto il desiderabile in pochi metri quadrati: film, libri e caffé.
Ma ecco che di fianco alla porta della libreria trovo questa scritta


io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io
io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io

io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io
io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io
io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io
io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io
io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io

MI SENTO
SOLO

Io è scritto in corsivo.
Con la i fatta come i bambini alle elementari.
Poco sotto c'è la scritta eveline.
Ciao eveline.
Noi sei sola.
Concordiamo un segnale?
Così ci riconosciamo.
Tutti i libri che ci sono lì dietro...
proprio dietro quella porta
dove tu hai scritto le tue parole
parlano tutti, dico tutti, di persone sole.
In una trincea.
In una metropolitana.
In un bar a sospirare per amore.
Ma oggi mi sembra che nessuno l'abbia detto bene come te.

Scintille: un illustratric* al giorno per un anno

Il primo Gennaio di quest'anno mi è venuta voglia di creare un manuale per me di illustratori che mi piacciono. Un illustratore o illust...