domenica 12 marzo 2023

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lunedì 6 febbraio 2023

Sgobbonia

Sgobbonia (Busytown) è la città immaginaria creata da Richard Scarry che, sgobbone a sua volta — aveva un orario di lavoro rigidissimo, dalle 8 del mattino alle 4 del pomeriggio. 

Non voleva essere disturbato mentre lavorava nel suo studio, fatto solo di un tavolo, una sedia e una lampada.

Il paese della Api industriose

 Dopo aver camminato più di mezz’ora, arrivò a un piccolo paese detto « il paese delle Api industriose. » Le strade formicolavano di persone che correvano di qua e di là per le loro faccende: tutti lavoravano, tutti avevano qualche cosa da fare. Non si trovava un ozioso o un vagabondo nemmeno a cercarlo col lumicino.

— Ho capito; — disse subito quello svogliato di Pinocchio, — questo paese non è fatto per me! Io non son nato per lavorare! — Intanto la fame lo tormentava, perchè erano oramai passate ventiquattr’ore che non aveva mangiato più nulla; nemmeno una pietanza di vecce.

lunedì 30 gennaio 2023

Ira

"Chi prova Ira e non agisce, diffonde il contagio. Così dice il nostro Blake". 

Olga Tokarczuk, Guida il tuo carro sulle ossa dei morti.

venerdì 27 gennaio 2023

Lutto

Nel territorio lucano, a Latronico (Potenza) e Miglionico (Matera) si usa mettere il nastro nero ai muli e ai cavalli appartenenti alla famiglia del defunto. In Calabria nella zona di Siderno (Reggio Calabria) la striscia rossa che sostiene la campanella delle pecore e dei buoi viene sostituita per trenta giorni o per un anno intero con una striscia nera. A Bagnara Calabra (Reggio Calabria), quando muore il padrone cacciatore, si mette un fazzoletto nero intorno al collo del cane. Se il morto era contadino, lo si pone alle corna delle mucche. È stato anche osservato che il nastro nero si applicava, oltre che agli animali, anche alla bicicletta e al motorino. In alcuni paesi si pone una fascia nera sulla spalliera del letto in cui la persona è morta. La porta della casa colpita da disgrazia viene listata a nero e vi si lascia la fascia nera fino a quando non sia logorata dal tempo e dalle intemperie. In Sicilia nel lutto stretto di alcuni paesi si attaccano nastri e cordelle neri agli animali da soma, si tingono in nero i capestri, i fiocchi e gli altri finimenti. A Ucriva (Messina) si attaccavano strisce di stoffa nera ai gatti e ai cani e alle zampe delle galline, agli asini un fiocco alla cavezza. Ai giorni nostri alcuni lo mettono alle automobili.

Nella Gallura, in Olbia si toglie il collare al cane, e dal campanello che pende dal collo delle bestie (capre, vacche, pecore), guidatrici degli armenti e delle mandrie, è tolto il battaglio. A Calangianus, al cavallo e ai buoi preferiti dell’estinto è legato un nastro nero. Informazioni analoghe risultano dalla maggior parte delle fonti demologiche italiane.


(Alfonso Maria di Nola, La nera signora. Antropologia della morte e del lutto, 2003)

domenica 22 gennaio 2023

che aria pura

Che aria pura

"Rileggo in questi giorni I Promessi Sposi. Che atmosfera misteriosamente gentile e solenne, che aria pura, che compagnia veramente aristocratica i capolavori".

Elsa Morante, Diario 1938, Einaudi.

giovedì 19 gennaio 2023

Qui ie dall'altra parte


Care Delilah e Madeline,
vi racconto una storia che spero ti aiuti, Madeline, e che in qualche modo risponda alla tua domanda, Delilah.
Quando Arthur è morto, una delle nostre più grandi paure era come questo avrebbe impattato su Earl. I gemelli non erano mai stati divisi, ed erano estremamente vicini. Susie e io non sapevamo se avremmo dovuto raccogliere i pezzi di un ragazzo che credevamo si sarebbe disintegrato a causa della morte devastante di suo fratello. 
Arthur è morto durante le vacanze, per cui la scuola ha istituito un network di supporto di terapisti e assistenti. Eravamo tutti preparati al peggio. Un mattino Earl è tornato a scuola, e in cucina ha detto a me e a Susie: “Qualunque cosa accada da qui in poi, è per Arthur”. A quel tempo non avevo idea di cosa significasse. Ma Earl è tornato a scuola e ha lavorato duro. Ci aspettavamo il peggio, ma non è successo. Ha iniziato a fare teatro ed è diventato molto bravo. Aveva questo strano senso di proposito interno, e hanno iniziato a succedergli cose belle. Ha ottenuto una parte in un film e alla gente è piaciuto, per cui ne ha ottenuto un'altra e poi un'altra. Ha lasciato la scuola, ha incontrato una ragazza e si è innamorato. È rimasto vicino a me e a Susie e ci ha tenuti d'occhio in modo quasi paterno. L'abbiamo guardato meravigliati intanto che diventava adulto, spinto da una promessa che aveva fatto una mattina ai suoi genitori distrutti. 
Non so cosa viva in Earl, cosa deva internamente sopportare, ma è un giovane uomo forte, divertente ed estremamente gentile, con un'ironia tagliente e una risata calda e generosa, e a me sembra che stia bene. Non so quale oscurità porti dentro, quale rabbia e senso di colpa, ma so che vedo suo fratello in lui da qualche parte, come condizione di esistenza, senso e direzione presa. 
Ho l'impressione che la nostra stessa esistenza fluttui intorno a un'infinità di assenze. Galleggiamo sulla marea senza fine di dolore di quelli che ci hanno già lasciati. Ci aggiriamo nel mondo in tutta la nostra disperata e splendida umanità, e, che ce ne accorgiamo o meno, la nostra condizione di viventi ripete in eterno: “Qualunque cosa accada, è per loro”. È così che rendiamo onore all'umanità, come testimoni viventi di chi non è più con noi. Noi che siamo rimasti, andiamo avanti. 
Tuo fratello ti mancherà, Madeline, più di quanto tu possa pensare. Potrai schierarti contro il mondo e la tremenda ingiustizia del tutto, ma non credo che il vostro legame si spezzerà con la sua morte. Il tuo legame con tuo fratello è cosmico e eterno. La rabbia deve diventare una forza motivante che ti spinge in avanti, perché l'alternativa è la sua speciale forma di inferno. Se la rivolgi verso l'interno, quella rabbia ti consumerà. 
Qualunque cosa accada, Madeline, spedo che tu stia bene, e che chiunque stia leggendo mandi a te e a tuo fratello tutto l'amore del mondo. Ho fatto leggere questa risposta a Earl per essere certo che non lo facesse sentire a disagio, e mi ha chiesto di mandarti anche il suo amore – un bellissimo, complesso, guadagnato amore che ti viene portato dall'altra parte della devastazione, attraverso lo spirito di suo fratello. Tutti noi, qui e dall'altra parte, siamo con voi. 
Con amore,
Nick.

Nick Cave nella traduzione di Micol Beltramini

Scintille: un illustratric* al giorno per un anno

Il primo Gennaio di quest'anno mi è venuta voglia di creare un manuale per me di illustratori che mi piacciono. Un illustratore o illust...