So che mancheremo a quelli che ci vogliono bene
mercoledì 12 giugno 2019
sabato 8 giugno 2019
Range Rover
C'è uno che ha tutto. Il suo inconscio inizia a dirgli delle cose misteriose.
Sogna in latino.
Gli parla in un'altra lingua.
Allora vuole capire questa lingua.
E quando inizia a capire vende tutto.
I simboli della vita di prima: la Range Rover, i vestiti, la moglie non contano più.
Li vende o li perde.
Steffansson Luce d'estate Iperborea
domenica 2 giugno 2019
Erezione intellettuale
Gli piaceva quel linguaggio irrituale, quelle frasi come perpetua erezione intellettuale.
Nico Orengo, L'intagliatore di noccioli di pesca
Le cose
«Il confine non è tra Italia e Francia: coinvolge tutto il Mediterraneo. Ci sono tre grandi personaggi nel Mediterraneo: il Golfo di Genova (Montale); il Golfo di Marsiglia (Valéry), e il Golfo di Orano (Camus) che hanno creato una civiltà letteraria legata alle cose, in cui le cose parlano al posto dell'uomo. I loro paesi diventano aspri e emblematici di una civiltà umana legata a una sorta di corrosione dell'esistenza, quella che provoca il salino. È una civiltà data dalla luce e dal sapere, dalla lucidità e dalla corrosione.»
Francesco Biamonti, in F. Panzeri, Biamonti: inseguendo la luce, Avvenire, 22 gennaio 1998, pp. 23-24)
martedì 28 maggio 2019
Vivere su un'isola
Pur vivendo nel periodo delle guerre napoleoniche, la Austen non tratta mai nei suoi romanzi gli avvenimenti bellici.
giovedì 23 maggio 2019
Attenzione affettuosa
#attenzioneaffetuosa
Qualche anno fa ho letto una intervista all'attrice Giulia Lazzarini a proposito del film La madre di Nanni Moretti.
Ero dal parrucchiere e stavo leggendo Vanity Fair.
E boom
"Interpretare la madre di Moretti ha richiesto da parte mia una grande attenzione. Un'attenzione affettuosa".
p.s. Dopo Love Story, Anonimo Veneziano e E.T. il film che più mi ha fatto piangere nella vita.
mercoledì 22 maggio 2019
Gli impossibili
Questa sera tornando a casa in macchina ho visto due persone anziane che attraversavano la strada davanti alla grande chiesona rossa vicino a casa mia.
Traffico. Mal di testa, casino.
Eppure li ho visti. Ultimamente vedo tutto.
Faccio tutto mio mi ha detto mia figlia grande.
Lei con i capelli un po' rigidi.
Troppo rigidi per essere capelli naturali.
Lui le teneva la mano e nell'altra mano aveva due rose gialle.
Mi sono ricordata allora che oggi è Santa Rita la Santa degli impossibili diceva mia nonna.
La Santa dalle rose gialle.
E sono stata contenta.
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.
Vinicio Capossela
Scintille: un illustratric* al giorno per un anno
Il primo Gennaio di quest'anno mi è venuta voglia di creare un manuale per me di illustratori che mi piacciono. Un illustratore o illust...
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