venerdì 2 febbraio 2018

Professore? No, Maestro.

Bulgakov è antalgico.
Bellissimo ok. Ma andrebbe letto a 15 anni quando si è "scemi" ma si capisce tutto. Sto facendo la stessa fatica che ho fatto a leggere Siddarta a 40 anni.
Mi inquieta. Che non è mica detto che è una cosa brutta. È una cosa.
Felice tra poco che qualcuno alla nostra scuolina su Bulgakov mi avvicini al mistero di questo libro.
Il Maestro e Margherita, M. Bulgakov. BUR
P.s.
A proposito c'è un punto in cui arriva il Maestro, a metà quasi del libro. E uno dei 124 personaggi gli dice lei è professore?  No Maestro.
A Pavia in Università c'era un professore di filosofia medievale che era un genio puro. Feci anche un bell'esame. Forse il piu bello. Era anziano sembrava Sartre ma senza dolcevita, era sempre circondato da ragazze giovani e molto belle. Oggi si chiamerebbero fighe indie come dice la Tesio.
E lo accerchiavano e lo chiamavano Maestro, Maestro.
E la trovavo una cosa che mi faceva sorridere forse perche venivo dalla campagna. E c'era li intorno a quella parola, Maestro, il diavolo,  una certa tensione erotica. Chissà.
#ilmioannorusso #leggereirussicomegliharmony
P.s.2 scrivo sempre prima di piangere dall'osteopata. È antalgico.

martedì 30 gennaio 2018

Il mio anno russo: due mesi

La vedi la vastità della Russia e del ...

Due mesi di Russia. Una pagina bianca. Tabula rasa. Questo dell'anno russo è in fondo un progetto di ignoranza poiché non ne sono niente di letteratura russa.
Quando ho iniziato ai primi di dicembre era tutto un libro bianco. Che vergogna.
Dopo "solo" Delitto e Castigo, l'Idiota, il giocatore e i demoni ora si alza qualche pop up come nei libri per i bambini: alberi, le betulle da cui si ricavavano le verghe.
Le distanze. La prima parola che ho imparato in russo è versta. 
Treni che vanno avanti e indietro tra Mosca e Sanpietroburgo.
Mantelline di loden più adatte a Voghera, tulup di agnello che è un cappotto. Il the servito con il pane e la carne fredda. E poi intrighi, donne volitive che non potendo fare carriera loro la fanno fare ai mariti,  uccidendoli di ansia. Rubli nel fuoco.
Assassini che svengono e prostitute dal grande cuore. Grazie Fëdor ci ribecchiamo ad aprile adesso faccio un salto in avanti per il corso monografico su Bulgakov. Eskereeee come dicono i giovani.

È finito

Birra e bibite.
Vicino al nostro ufficio c'è un ristorante famigliare. Modesto e sempre pieno.
Lo abbiamo sempre chiamato È finito.
Dove andiamo? Al Borgo? No dai andiamo da è finito.  Perché quando arrivavamo a mangiare io e i miei colleghi c'era sempre, dico sempre, qualcosa che era finito.
Una volta anche la Coca Cola e un mio collega, roby, si era arrabbiato tantissimo.
Ma come è finita la Coca Cola?
Tanto domani chiudiamo. Andiamo in ferie.
E allora???? Mica va a male!
Seguirono bestemmie.
A volte finivano anche i secondi e un altro mio collega Michele chiese allora con assoluta nonchalance un plateau di formaggi manco fossimo in Costa Azzurra e non in una trattoria di Lambrate.
E con sconcerto gli portarono una fetta di stracchino e bon.
Insomma Il Maestro e Margherita comincia così due vanno a bere a un chiosco ed è tutto finito. #bulgakov

Marengo

I tassisti delle 6.15 del mattino spesso mi chiedono dove vado. Questa mattina il taxista molto gentile me lo ha chiesto. E poi anche io ho chiesto ma lei finisce o inizia la giornata.
Turno delle 5 a.m.15. Ma oggi stacco prima mi spiega.
Alle 2 e mezza voglio essere in acqua
Chi nuota è così dice acqua non piscina.
Anche io.
Oh beato lei io ho la spalla congelata non posso nuotare.
E lui io: io ho il ginocchio che è andato a Marengo.
E io allora impassibile è un ginocchio che ha combattuto.
Sì tanto sono stato un maratoneta da giovane.
Epica del dolore.

mercoledì 24 gennaio 2018

Confetti

Anche le signorine sognavano una grande quantità di confetti e di marmellata e qualche altra cosa inaudita.
I demoni, F. Dostoevskij

mercoledì 10 gennaio 2018

Tipografia

"Io voglio realmente pubblicare quel libri e fondare una tipografia".
Liza ne I Demoni ha un progetto lavorativo. Editoriale.
Prima figura femminile del mondo di Dostoevskij che ho incontrato finp ad ora che non è misera,  è molto ricca ma non vuole solo tessere conversazioni e intrighi.
I demoni, FD p.163 Mondadori

Scintille: un illustratric* al giorno per un anno

Il primo Gennaio di quest'anno mi è venuta voglia di creare un manuale per me di illustratori che mi piacciono. Un illustratore o illust...