sabato 16 dicembre 2017

Racconti di un giovane medico

Eccolo qui Paolo Nori. Un bel accento emiliano, un gran muovere di braccia e le punte delle sue dita che toccano la decorazione a stella che pende dal soffitto della libreria. Ho pensato adesso le strappa. Mi è piaciuto tanto il suo gesticolare e aprire continuamente le braccia e toccarsi il cuore come a dire dai state con me che la vediamo 'sta Russia.

Fuori il gelo, non russo ma quasi e noi al caldo neĺla libreria. Sembravamo in una palla di neve quelle che piacciono a me con la neve finta, noi dentro e fuori qualcuno che passava di fretta in via Lomellina e guardavano un signore che leggeva i racconti di un giovane medico. Russo.

Commossi tutti. E confusi da tanta bellezza. Anche perché il suo accento ha semplificato, avvicinato e reso tutto meno astruso e più vicino anche i nomi tanto che sembravano i racconti di un giovane medico della Lumlina cioè della Lomellina, come si dice in dialetto. #ilmioannorusso p.s. ha detto che ho fatto bene a cominciare con Bulgakov per il mio anno russo e che quando lo legge lui piange sempre.

martedì 12 dicembre 2017

Suore senza vocazione

Questa mattina la bibliotecaria mi ha consegnato il libro con disgusto. Chissà perché.
Forse non le è piaciuto il nome: Ljudmila Ulickaja.
Oppure la copertina.
Oppure l'ha appena lasciata un fidanzato russo.
Oppure non le piacciono più i libri e credo che sia una grande disdetta per chi fa la bibliotecaria.
È come essere una suora che ha perso la vocazione.
Deve essere tutto molto difficile.

lunedì 11 dicembre 2017

Samizdat

In questo libro ci sono mille storie.
È il responsabile del mio amore per la letteratura russa.
È un libro su chi nasce spia, sulla potenza dei libri. Sulla samizdat*.
Su chi "nasce rompi ghiaccio, precorre i tempi e spacca il muro, spacca il ghiaccio, apre una nuova strada, dopodiché dietro di lui possono navigare piccole navi e piccole barche di ogni specie. Sulle orme del genio si affrettano le persone più sensibili...".
Sogno un giorno di conoscere Ludmila Ulitskaya per abbracciarla. Per 15 minuti.

* Nell'ex Unione Sovietica, edizione clandestina, generalm. ciclostilata, di testi politici, letterari e religiosi scritti da dissidenti e vietati dalla censura
|| Sistema editoriale e di diffusione di tali scritti.

venerdì 8 dicembre 2017

Ripetuti istanti di disubbedienza

Era di natura non sottomessa mio padre. Ciò che chiamiamo oggi la sua arte è stata costruita durante ripetuti istanti di disubbedienza.

Mostra di Robert Doisneau.
Broletto Pavia.

giovedì 7 dicembre 2017

Tè.

Il tè. Comme il faut. Sant'Ambreüs.
I russi e gli inglesi hanno poche cose in comune, ma fanno lo stesso utilizzo del tè. Calma loro i nervi. Nei momenti clou dei romanzi mettono una teiera sul fuoco. Sostuisce la musica di suspance. Dadadaaaan.

Il mio anno russo: l'indice

Ho trovato il mio indice.

Il mio anno russo

Tutto è nato da una discussione sui libri e sui classici. Non puoi parlare di libri se non hai letto i russi.
Ma io ne parlo senza pretese.
Cosa hai letto sentiamo hai piantato a metà Guerra e Pace. Poi?
Ma veramente ho letto Il giocatore.
E poi? 😱☹☹👹
...
Niente non puoi parlare.
Il mio anno russo comincia qui. Grazie Mauro. Quest'anno solo libri russi.
#ilmioannorusso

Scintille: un illustratric* al giorno per un anno

Il primo Gennaio di quest'anno mi è venuta voglia di creare un manuale per me di illustratori che mi piacciono. Un illustratore o illust...